
Avendo utilizzato per parecchio tempo sia Windows, che Linux, che OSX, e avendo necessità di fare qualsiasi tipo di editing, in un qualsiasi linguaggio di programmazione, per forza di cose ho dovuto capire quali fossero i text editors più comodi.
La caratteristica a cui non si deve rinunciare in un editor di testo? Syntax Highlighting, ovvero il programma deve cercare di riconoscere che tipo di linguaggio di programmazione si stia utilizzando, e deve colorare le varie parti del codice per una miglior lettura/debugging. Anche utilizzando lo stesso html/php, è molto importante, per non confondersi ed impazzire, che il codice sia colorato propriamente
I più immediati e ricchi di possibilità di espansione tramite plugins/scripts esterni sono:
Notepad++ (Windows)
Sviluppato esclusivamente per sistemi operativi Microsoft, è freeware, ed è scaricabile a questo indirizzo. Come evidenziato dall’autore, queste sono le principali caratteristiche:
Evidenziazione della Sintassi e Folding
WYSIWYG
Evidenziazione della Sintassi definita dall’Utente
Auto-completion
Multi-Documento
Multi-Vista
Supporto per Ricerca mediante Espressioni Regolari
Supporto completo al Drag ‘N’ Drop
Posizionamento Dinamico delle Viste
Auto-rivelazione dello Stato del File
Zoom in e zoom out
Supporto ambiente Multi-Lingua
Bookmark (Segnalibri)
Evidenziazione delle Parentesi e LineaGuida all’Indentazione
Configuratore di Stili
Textwrangler (Mac OSX)
Già parlai di questo editor in questo articolo dove consigliavo quale fosse il metodo più comodo e veloce per scrivere, compilare, ed eseguire codice c++ con un solo click su OSX.
Anch’esso freeware, è scaricabile a questo indirizzo, ed è compatibile sia con 10.4 che con 10.5.
Analogamente a Notepad++, riconosce automaticamente il linguaggio del file che stiamo editando, e colora il codice di conseguenza. E’inoltre espandibile tramite Applescripts che si possono scrivere a mano, o si possono sfruttare quelli installati di default col programma.
Gedit (Linux)
I più geek sicuramente diranno “ma come, il miglior editor è Vim!”, personalmente tropvo più user friendly un editor come Gedit.
Installato automaticamente con il desktop enviroment GNOME, è installabile senza problemi anche su KDE. Supporta il syntax highlighting per la maggior parte dei linguaggi di programmazione, ed è espandibile utilizzando dei plugin esterni.
Come ha scritto un utente, una buona alternativa, se si utilizza sia Win che Linux, è usare Scite, che si basa, come Notepad++ su Scintilla, ma è multipiattaforma, e quindi non si dovrebbe imparare ad utilizzare due programmi diversi, in quanto la gui ed i comandi sarebbe i medesimi. In caso si utilizzi OSX, il porting di Scite è scaricabile a questo indirizzo, ed ovviamente richiede i Developer Tools e Fink.
E voi? Quali editor preferite?




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giugno 3rd, 2009 at 11:04
Io trovo molto comodo usare lo stesso editor sia su win che su linux ed ho sempre usato Scite.
Ultimamente sto provando Geany che trovo ottimo sulla mia archlinux ma mi ha dato qualche problemino su win.
giugno 3rd, 2009 at 11:59
Ciao,
questa in effetti è una cosa molto comoda, perchè pur essendo basato anche lui su Scintilla è multi piattaforma.
Grazie per il contributo, lo aggiungo.