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Flavio's blog

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La prima regola per acquistare reputazione e far crescere il tuo blog

10 luglio, 2009 by flapane

Innovation La prima regola per acquistare reputazione e far crescere il tuo blog

Molti esperti ne hanno già parlato… cos’è che conta, in realtà, nel costruirsi un elenco di utenti fidati, cosa dà quel valore aggiunto al vostro blog?

Ciò che sta alla base di tutto è una regola che è alla base (o dovrebbe esserlo) di tutte le società: dai, prima di ricevere.

Ai giorni nostri lo spam è diventato un fenomeno diffusissimo, molte società offrono tecniche per creare AUTOMATICAMENTE contenuti nei blog, dietro l’invio di una o più keywords. Questi contenuti sono spersonalizzati, freddi, e spesso e volentieri non dicono niente di nuovo o sono errati.

Tutto ciò serve al furbo di turno per essere indicizzato nei motori di ricerca, e sperare vanamente, inserendo contestualmente degli annunci Google Adsense, che qualcuno trovi quegli articoli, e magari clicchi su uno di quegli annunci.

In realtà molto spesso non è così, e questi tentativi finiscono con un buco nell’acqua, ma ormai bisogna fare attenzione, e cercare di capire se il blog da cui stiamo cercando di ottenere una informazione, contenga contenuti veri, di qualità, affidabili.

knowledge pic La prima regola per acquistare reputazione e far crescere il tuo blog

E’inutile lamentarsi se, nei primi mesi, non si riceve un numero di visite pari o superiore rispetto a quello che ci immaginavamo (a proposito, diventare maniaci delle statistiche e perdere ore a guardarle aggiornarsi, serve a poco :) )

  • Cerca di crearti una buona reputazione, evitando di spammare a ripetizione il tuo sito nei commenti, nelle mail o nei forum, questo avrà un effetto UNICAMENTE NEGATIVO!! Un visitatore unico che viene forzato a visitare il tuo sito, con ogni probabilità non ritornerà
  • Qualità, qualità, qualità. A cosa serve, se un milione di blogger riportano contemporaneamente la stessa notizia (quasi sempre notizia inutile), senza neanche aggiungere un loro parere personale?
  • Scrivi in italiano corretto ma senza mostrarti superiore, altrimenti si rischia di ottenere un effetto negativo.
  • Non scrivere in ottica SEO, per i motori di ricerca, ma scrivi come se stessi scrivendo una lettera cartacea. Presta solo attenzione ad usare un buon numero di keywords, il che male non fa :)

In poche parole, ripetiamo ancora, dai prima di ricevere.

A questo punto, dato un buon numero di mesi, le vostre visite (ed i vostri guadagni, se ci sono) aumenteranno naturalmente, così come i vostri link in entrata.

Consiglio a tal proposito, per chi padroneggia la lingua inglese, una lettura di questo articolo di doshdosh.com.

Se avete qualche altro consiglio da integrare, non esistate a parlarne, aggiungendo un commento :)

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This entry was posted on venerdì, 10 luglio 2009 at 18:37 and is filed under webdesign, web 2.0 and seo. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

6 Responses

  1. recensoNo Gravatar

    ottimi consigli :-)

  2. flapaneNo Gravatar

    grazie :)

  3. Andrea ZanibellatoNo Gravatar

    La migliore tecnica di comunicazione riguardo al linguaggio usato nei propri post, è il linguaggio specifico del proprio settore, della propria nicchia. Se parli di software userai un linguaggio informatico, se parli di legislazione userai un linguaggio diverso. La cosa importante è usare sempre e comunque un linguaggio “grezzo”. Non dare del lei al tuo lettore e nemmeno del voi, ma dargli del tu! In questo modo instaurerai un rapporto personale con il lettore, che ne resterà coinvolto.

  4. flapaneNo Gravatar

    Assolutamente d’accordo! Quello che un insegnante definirebbe “registri linguistici”.
    Ciao.

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