﻿{"id":2279,"date":"2015-03-02T08:00:04","date_gmt":"2015-03-02T07:00:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.flapane.com\/blog\/?p=2279"},"modified":"2015-06-02T23:07:06","modified_gmt":"2015-06-02T22:07:06","slug":"2-giorni-a-varsavia-cosa-vedere-nella-capitale-della-polonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.flapane.com\/blog\/2015\/03\/2-giorni-a-varsavia-cosa-vedere-nella-capitale-della-polonia\/","title":{"rendered":"2 giorni a Varsavia: cosa vedere nella Capitale della Polonia?"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone image\" src=\"https:\/\/www.flapane.com\/gallery\/albums\/viaggio-varsavia\/normal_DSC05227.jpg\" alt=\"Varsavia: guida alla citt\u00e0 polacca\" width=\"780\" height=\"519\" \/><\/p>\n<p>Se devo essere sincero, qualche tempo fa mai e poi mai avrei immaginato di <strong>visitare una citt\u00e0 come Varsavia<\/strong>!<\/p>\n<p>Infatti, della Polonia e della sua capitale si sa relativamente poco in termini turistici.<br \/>\nIl recente ingresso nell&#8217;Unione Europea sta dando un <strong>forte impulso al turismo<\/strong> (e non solo) ed, anche se Varsavia non ha da offrire un patrimonio culturale come quello di <a title=\"Il mio viaggio a Cracovia\" href=\"https:\/\/www.flapane.com\/blog\/2015\/01\/4-giorni-fra-cracovia-auschwitz-e-le-miniere-di-wieliczka\/\" target=\"_blank\">Cracovia<\/a>, la mia visita si \u00e8 rivelata un&#8217;<strong>esperienza davvero interessante<\/strong>.<\/p>\n<p>Sapevate che Varsavia \u00e8 la citt\u00e0 in cui \u00e8 nato <strong>Frederik Chopin<\/strong>? Anche voi, come me, credevate che fosse francese? Ecco, nulla di pi\u00f9 sbagliato. \ud83d\ude42<\/p>\n<p>Non solo in questa citt\u00e0 \u00e8 cresciuto e si \u00e8 formato, ma l&#8217;aeroporto cittadino porta il suo nome, ed in centro c&#8217;\u00e8 un interessantissimo museo (<strong><a title=\"Il museo di Chopin a Varsavia - sito ufficiale\" href=\"http:\/\/chopin.museum\/en\" target=\"_blank\">Fryderyk Chopin Museum<\/a><\/strong>), che vi consentir\u00e0 di ripercorrere tutta la vita del famoso musicista. Il tempo \u00e8 volato e, senza neanche visitarlo a fondo, ho trascorso nel museo circa 3 ore!<!--more--><\/p>\n<p>La citt\u00e0 \u00e8 stata, purtroppo, <strong>fatta letteralmente a pezzi dai nazisti<\/strong>, per cui molte attrazioni sono state ricostruite in maniera fedele, o comunque pesantemente restaurate.<\/p>\n<p>Sia il <strong>Castello Reale<\/strong>, sia la piazza del mercato (<strong>Rynek Stare Miasto<\/strong>), due delle principali attrazioni turistiche, sono state infatti ricostruite negli ultimi decenni.<\/p>\n<p>Come &#8220;ricompensa&#8221; per la devastazione ad opera della Germania nazista, l&#8217;Unione Sovietica di Stalin decise di fare un &#8220;omaggio&#8221; al Paese, costruendo quello che \u00e8 il vero simbolo della Varsavia pi\u00f9 recente: il Palazzo della Cultura e della Scienza (<strong>Palac Kultury i Nauki<\/strong>).<\/p>\n<div style=\"width: 541px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.flapane.com\/gallery\/displayimage.php?album=53&amp;pid=2842\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" image\" src=\"https:\/\/www.flapane.com\/gallery\/albums\/viaggio-varsavia\/normal_DSC05434.jpg\" alt=\"Palazzo della Cultura e della Scienza (Palac Kultury i Nauki)\" width=\"531\" height=\"355\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">L&#8217;amato-odiato regalo di Stalin ai polacchi: PKiN<\/p><\/div>\n<p>Inutile dire che i polacchi lo <strong>odiano<\/strong>, in quanto gli ricorda un periodo buio, seguito ad un periodo ancora pi\u00f9 buio.<\/p>\n<p>Oggi, infatti, Varsavia e la Polonia voltano le spalle alla guerra, all&#8217;influenza sovietica, e nella capitale spuntano <strong>moderni grattacieli<\/strong>, quasi come fosse una piccola downtown americana. Banche, societ\u00e0 di consulting, settore IT&#8230; tutti trovano spazio, in questa nuova frontiera del capitalismo.<br \/>\nDevo dire che camminare fra questi grattacieli fa un certo effetto: pur conoscendo bene tutte le metropoli nordamericane (esclusa Los Angeles), non mi aspettavo di trovare un simile paesaggio quando, a due passi, si possono trovare ancora <strong>palazzoni di epoca socialista<\/strong>, nel cui parcheggio si trovano Trabant o vecchie Fiat 500.<\/p>\n<div style=\"width: 498px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.flapane.com\/gallery\/displayimage.php?album=53&amp;pid=2812\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" image\" src=\"https:\/\/www.flapane.com\/gallery\/albums\/viaggio-varsavia\/normal_DSC05234.jpg\" alt=\"Una vecchia 500, che d\u00e0 le spalle a palazzoni di epoca socialista.\" width=\"488\" height=\"323\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Una vecchia 500, che d\u00e0 le spalle a palazzoni di epoca socialista.<\/p><\/div>\n<p>Insomma, Varsavia mi \u00e8 sembrata una citt\u00e0 piena di contrasti, in cui le ferite dell&#8217;occupazione nazista prima, e di quella (<em>de facto<\/em>) sovietica poi, sono ancora aperte, e lo testimoniano i numerosi memoriali in cui ci si pu\u00f2 imbattere camminando in citt\u00e0.<\/p>\n<p>Ed, a proposito di contrasti, proprio fuori al PKiP, ho beccato questo omino danzante, evidentemente poco lucido, che infastidiva alcune ragazze:<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ivlawQ2VjwY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Un paio di giorni sono sufficienti<\/strong> per visitare la maggior parte dei luoghi d&#8217;interesse di Varsavia, e ci si pu\u00f2 tranquillamente spostare utilizzando il <a title=\"Trasporto pubblico a Varsavia\" href=\"http:\/\/www.ztm.waw.pl\/index.php?c=110&amp;l=2\" target=\"_blank\">trasporto pubblico<\/a>, o il <a title=\"Bike sharing di Varsavia\" href=\"https:\/\/en.veturilo.waw.pl\/\" target=\"_blank\">bike sharing<\/a>.<\/p>\n<p>Come tutte le citt\u00e0 dell&#8217;Est Europa, infatti, la rete di trasporto, tram in primis, \u00e8 formidabile, e la metropolitana \u00e8 in fase di espansione, con l&#8217;apertura di una seconda linea.<\/p>\n<p>Ho caricato le migliori <strong>foto<\/strong>, al solito, nella mia galleria, a <a title=\"Foto del mio viaggio a Varsavia, Polonia\" href=\"https:\/\/www.flapane.com\/gallery\/thumbnails.php?album=53\" target=\"_blank\">questo indirizzo<\/a>.<\/p>\n<p>Veniamo ora all&#8217;<strong>itinerario che ho seguito<\/strong>, sia in formato testuale che in formato Google Maps:<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>1 GIORNO &#8211; Arrivo nel pomeriggio &#8211; (<em>pins verdi<\/em>)<\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>Monumento di Niccol\u00f2 Copernico (Pomnik Miko\u0142aja Kopernika) (Di fronte allo Statszic Palace, il palazzo dell\u2019accademia delle scienze sulla Krakowskie Przedmie\u015bcie, si trova la statua opera del danese Bert Thorvaldsen, risalente al 1830. Lo scienziato polacco tiene in mano un compasso ed una sfera armillare. Durante l\u2019occupazione nazista, il monumento stava per essere fuso, ma le truppe dovettero ritirarsi prima di riuscirci)<\/li>\n<li>Chiesa di Santa Croce (Ko\u015bci\u00f3\u0142 \u015bw. Krzy\u017ca) (Di fronte all\u2019universit\u00e0 di Varsavia, si trova una delle principali chiese barocche di Varsavia. Fu costruita alla fine del \u2018700 ma, purtroppo, fu totalmente distrutta dai nazisti, che la fecero saltare in aria. Fu fedelmente ricostruita dopo la guerra ma, ovviamente, gli affreschi sono ormai perduti. Per volere di Frederic Chopin, dopo la sua morte a Parigi, il suo cuore fu depositato in un\u2019urna e depositato nella chiesa)<\/li>\n<li>Palazzo Presidenziale (Pa\u0142ac Prezydencki) (E\u2019la reincarnazione neo-classica, risalente al 1818, di un edificio che si trovava in loco fin dal 1643. Fino al 1818, era propriet\u00e0 privata di famiglie aristocratiche. Durante l\u2019occupazione nazista, fu il quartier generale dei tedeschi)<\/li>\n<li>Krakowskie Przedmie\u015bcie (Risalente al 15\u00b0.sec, \u00e8 una delle principali strade cittadine, costituisce la parte pi\u00f9 a Nord della \u201cstrada reale\u201d che congiungeva la Citt\u00e0 Vecchia al Castello Reale, sito in plac Zamkowy. Verso Sud, confluisce nella Nowy Swiat)<\/li>\n<li>Chiesa di S.Anna (Ko\u015bci\u00f3\u0142 \u015bw. Anny w Warszawie) (Chiesa adiacente alla piazza del Castello, plac Zamkowy. E\u2019una delle principali chiese polacche in stile neoclassico, nonch\u00e9 uno degli edifici pi\u00f9 vecchi della citt\u00e0, risalendo al 1788. Dal 1454 al 1788 \u00e8 stata ricostruita pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, fino ad assumere l\u2019aspetto attuale. L\u2019unica parte ad essere stata ricostruita in tempi moderni \u00e8 il tetto, distrutto dai raid nazisti. Sulla facciata sono rappresentati i 4 evangelisti)<\/li>\n<li>Colonna di Sigismondo (Kolumna Zygmunta) (Nella piazza del Castello, nel 1644, fu eretta una colonna dedicata a Re Sigismondo III Vasa, Re di Polonia e Lituania fra la fine del \u2018500 e l\u2019inizio del \u2018600, che nel 1596 spost\u00f2 la capitale da Cracovia a Varsavia. La colonna \u00e8 alta quasi 10 metri, e sulla cima c\u2019\u00e8 una statua del Re che mantiene una spada ed una croce. In totale, la colonna \u00e8 alta 22 metri)<\/li>\n<li>Castello Reale di Varsavia (Era la residenza ufficiale dei monarchi, dopo lo spostamento della capitale da Cracovia a Varsavia, nel 16\u00b0sec. Purtroppo, fu devasato dai nazisti a pi\u00f9 riprese, e fu poi ricostruito dal 1971 al 1980)<\/li>\n<li>Basilica Arcicattedrale di San Giovanni Battista (E\u2019uno dei pantheon polacchi, visti i tanti illustri connazionali che vi sono sepolti, come alcuni Duchi di Masovia, o l\u2019ultimo re polacco Stanis\u0142aw August Poniatowski. Pur risalendo alla fine del 14\u00b0sec., tanto per cambiare, fu distrutta dai nazisti nel 1944, e ricostruita secondo le antiche testimonianze scritte del \u2018600. Era il luogo in cui i duchi di Masovia venivano incoronati<\/li>\n<li>Piwna (strada della Birra) (La strada pi\u00f9 lunga della citt\u00e0 vecchia, che parte dal Castello ed arriva a ul. Waski Dunaj. Risale al 13-14\u00b0sec. ed il suo nome \u00e8 probabile abbia a che fare con i birrifici che affacciavano sulla strada.<\/li>\n<li>Piazza del mercato della citt\u00e0 vecchia (Rynek Stare Miasto) \/ Statua della Sirena (Syrena Staromiejska) (La piazza principale della citt\u00e0 vecchia. Dopo la rivolta di Varsavia, fu fatta saltare in aria dai nazisti, e successivamente ricostruita. Risale alla fine del 13\u00b0sec. e vi si incontravano i mercanti, proprio come nella piazza centrale di Cracovia. La statua della sirena, chiamata Syrenka, \u00e8 il simbolo della citt\u00e0 fin dal \u2018300, e risale al 1855)<\/li>\n<li>Monumento ai rivoltosi di Varsavia (Plac Krasi\u0144skich) (Il 1-Agosto-1944, la popolazione si rivolt\u00f2 contro i tedeschi, proprio mentre l\u2019Armata Rossa era alle porte della citt\u00e0, e si batt\u00e8 valorosamente per 63 giorni. I nazisti bombardarono indiscriminatamente gli edifici contenenti i civili. I sovietici non volevano che l\u2019esercito calndestino polacco, Armia Krajowa, filo occidentale, prendesse il controllo, e quindi la storia della rivolta di Varsavia venne messa a tacere fino alla caduta del regime comunista. Nell\u2019estate del 1989, fu presentato questo monumento, che mostra gli insorgenti che ermergono dalle macerie) (Da qui, il bus 503 torna in centro)<\/li>\n<li>Monument for the Fallen and Murdered in the East (Pomnik Poleg\u0142ym i Pomordowanym na Wschodzie) (Monumento del 1995, che commemora le vittime dell\u2019invasione sovietica nell\u2019Est della Polonia, in contemporanea con quella nazista ad Ovest. Rappresenta una serie di diversi simboli religiosi su un carro ferroviario, a simboleggiare le deportazioni subite dai polacchi orientali, spesso verso i gulag della Siberia. Tale controverso argomento \u00e8 stato taciuto durante il regime comunista polacco) (Da qui, il bus 503 torna in centro)<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>2 GIORNO (<em>pins rossi<\/em>)<\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>Tomba del milite ignoto (Grob Nieznanego Zolnierza) (Dedicato a tutti i soldati che hanno dato la vita per la Polonia, fu eretto dopo la I Guerra Mondiale in Plac Pi\u0142sudski. E\u2019costantemente illuminato da una fiamma eterna. Qui si svolgono le cerimonie militari, e qui i capi di Stato stranieri vengono a rendere omaggio)<\/li>\n<li>Ogr\u00f3d Saski (Giardini Sassoni) (Parco pubblico di 15ha, \u00e8 il perco pubblico pi\u00f9 vecchio della citt\u00e0 e risale al 1727)<\/li>\n<li>Pr\u00f3\u017cna (vecchia strada ghetto ebraico) (Ormai \u00e8 l\u2019unica strada rimanente del vecchio ghetto, e presenta ancora alcuni edifici dell\u2019epoca)<\/li>\n<li>Fryderyk Chopin Museum (Orario 11am-8pm. Costo 22PLN o 13PLN studenti) (<strong>Compra 1-day ticket Zone 1, dal costo di 15PLN <\/strong>e che dura 24 ore dalla validazione. Da ul. Prozna cammina verso Nord fino alla parallela Krowelska. Da qui, bus 105 da KROWELSKA57 a NOWY SWIAT 53, incrocio con \u015awi\u0119tokrzyska)<\/li>\n<li>Nowy \u015awiat (Una delle principali strade cittadine, che fa parte della \u201cstrada reale\u201d, che va dalla citt\u00e0 vecchia verso Sud. Fino al 17\u00b0sec., prima che la citt\u00e0 si ingrandisse, era una semplice strada che portava ai villaggi a Sud di Varsavia. Ai tempi di Napoleone, l\u2019importanza della strada crebbe notevolmente, ed iniziarono ad affacciarvisi numerosi edifici in stile neoclassico. Durante la rivolta ai danni dei nazisti, la strada fu quasi interamente distrutta, per poi essere restaurata come ai tempi del 19\u00b0sec.)<\/li>\n<li>Vecchia sede del Partito Comunista Polacco &#8211; Centrum Bankowo &#8211; Finansowe Nowy \u015awiat SA (Quella che ora \u00e8 una banca, nella rotonda Charles de Gaulle, era la sede del partito comunista della Repubblica Popolare Polacca. Fu costruito sulle macerie di un vecchio edificio in stile socialista, per volere dei sovietici. Per decenni, l\u2019accesso al palazzo del partito da parte dei cittadini, fu vietato.)<\/li>\n<li>Palazzo del Parlamento (Sejm) &#8211; Wiejska 4<\/li>\n<li>\u0141azienki Park (Bagni Reali) (Con 76ha, \u00e8 il pi\u00f9 grande parco cittadino, e fu realizzato nel \u2018600 per un nobile locale. Fortunatamente, fu relativamente poco danneggiato, durante la Seconda Guerra Mondiale.)<\/li>\n<li>Palazzo sull&#8217;acqua (Pa\u0142ac na Wyspie) (Edificio barocco in marmo, fu costruito alla fine del\u2019600 per poi essere rimodellato alla fine del\u2019700 per il nuovo Re Stanislaw Poniatowski. Si trova su un\u2019isola artificiale. Fu costruito come stabilimento balneare per l\u2019allora proprietario del parco, Stanislaw Lubomirski)<\/li>\n<li>Bia\u0142y Dom (Piccola Casa Bianca) (Villa costruita nel 1774-76 dall\u2019italiano Domenico Merlini per l\u2019amante del Re. Fu devastata dai nazisti, tanto per cambiare.)<\/li>\n<li>Monumento a Chopin (Pomnik Fryderyka Chopina) (Fu progettata nel 1907 da Wac\u0142aw Szymanowski, in occasione del centenario dalla nascita di Chopin nel 1910. Dopo numerosi ritardi, fu eretta nel 1926. Fu fatta saltare in aria dai nazisti ma, grazie al calco originale, negli anni \u201950 ne fu creata una replica.)<\/li>\n<li>Pa\u0142ac Belwederski (E\u2019la residenza designata per le cerimonie ufficiali, nonch\u00e9 la residenza dei capi di Stato in visita in Polonia.)<\/li>\n<li>Piazza della Costituzione (Plac Konstytucji) (Uno dei principali esempi dell\u2019architettura socialista di Varsavia. Fu voluta per celebrare la firma della costituzione stalinista del 1952. Qui terminavano le parate del 1\u00b0Maggio) (Esci dal parco e, dalla vicina Plac Unii Lubelskiej prendi un qualsiasi tram che va verso Nord, scendendo a Plac Konstytucji)<\/li>\n<li>Warsaw Uprising Museum (<strong>MARTEDI\u2019 E\u2019 CHIUSO!!<\/strong>) (Da Plac Konstytucji 04 prendi il bus 159 fino a SIEDMIOGRODZKA 52)<\/li>\n<li>Z\u0142ota 60 &#8211; Frammento del muro del ghetto ebraico (Da Plac Konstytucji 02 prendi un bus fra 522, 501 e 131 fino a DW.CENTRALNY 02 e poi cammina verso dx su Aleja Jana Pawla II)<\/li>\n<li>Sienna 55 &#8211; Frammento del muro del ghetto ebraico<\/li>\n<li>Palazzo della Cultura e della Scienza (Palac Kultury i Nauki) (Orario 9-20. Costo 18PLN o 12PLN studenti. Con 237 metri antenna inclusa, \u00e8 l\u2019edificio pi\u00f9 alto della Polonia. Fu un \u201cregalo\u201d dell\u2019Unione Soveitica, e fu completato nel 1955 grazie a 3500 operai sovietici, come miscuglio fra arte polacca, realismo-socialista, ed art dec\u00f2 americana. Infatti, si nota una vaga somiglianza con l\u2019Empire State Building. Nel 1967, ospit\u00f2 il concerto dei Rolling Stones, il primo di una band occidentale al di l\u00e0 della cortina di Ferro. Molti polacchi non lo vedono di buon\u2019occhio, in quanto \u00e8 un simbolo del lungo regime comunista. Qui venivano tenuti i congressi del Partito Comunista. E\u2019possibile salire al 30\u00b0piano, e godere di una vista sulla citt\u00e0, al costo di 5eur, oppure 2eur per gli studenti)<\/li>\n<li>SE RIMANE TEMPO &#8211; Monumento ai soldati sovietici (Pomnik \u017bo\u0142nierzy Radzieckich) (Posto nel Skaryszewski Park, questo monumento fu dedicato ai soldati sovietici morti nella battaglia del Settembre 1944 combattuta a poca distanza &#8211; Stadio Nazionale (Narodowy Stadium) (Ospit\u00f2 l\u2019inaugurazione di Euro2012, ed ospiter\u00e0 la finale di Europa League del 2015) (Prendi bus 158 o 507 da CENTRUM 05 a RONDO WASZYNGTONA 02))<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ITINERARIO IN FORMATO GOOGLE MAPS:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.google.com\/maps\/d\/edit?mid=zYIZ0oKYkT38.kHGn3vPaybyE&amp;usp=sharing\" target=\"_blank\">link<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il terzo giorno, di mattina, a due passi dalla Stazione Centrale, mentre stavo per prendere il treno diretto in aeroporto, ho notato il <strong><a title=\"Polish aviation museum\" href=\"http:\/\/www.muzeumwp.pl\/\" target=\"_blank\">Museo dell&#8217;Aviazione polacca<\/a><\/strong>, che a quell&#8217;ora era ancora chiuso. Si intravedevano dei MiG, ed altra anticaglia risalente al dopoguerra&#8230; per un appassionato di aviazione come me, un paradiso!<\/p>\n<p>Peccato non aver avuto tempo&#8230; chiss\u00e0, magari sar\u00e0 l&#8217;occasione per tornare a Varsavia? \ud83d\ude42<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se devo essere sincero, qualche tempo fa mai e poi mai avrei immaginato di visitare una citt\u00e0 come Varsavia!<br \/>\nInfatti, della Polonia e della sua capitale si sa relativamente poco in termini turistici.<br \/>\nIl recente ingresso nell&#8217;Unione Europea sta dando un forte impulso al turismo (e non solo) ed, anche se Varsavia non ha da offrire un patrimonio culturale come quello di Cracovia, la visita si \u00e8 rivelata un&#8217;esperienza davvero interessante.[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[215],"tags":[189,267,114,275,277,218],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.flapane.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2279"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.flapane.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.flapane.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.flapane.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.flapane.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2279"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.flapane.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2279\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.flapane.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2279"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.flapane.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2279"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.flapane.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2279"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}